21 ottobre 2015

Che male c'è ad essere audiofili?

Pubblicato da pink noise a 04:08 2 commenti Link a questo post
Ultimamente ho quasi timore di parlare liberamente del mio avvicinamento al mondo dell' audiofilia. Ci sono troppi preconcetti e falsi miti, così tanti da giustificare gli intenti dispregiativi con cui molti fanno uso del termine “audiofilo”
Beatles Box Set e testina ad esso dedicata dalla Ortofon: 2M mono SE
Io preferisco parlare di “percorso audiofilo” che forse rende meglio l' idea dell' approccio generale che accomuna tutti in questo ambiente, basato soprattutto sulla volontà di migliorare la propria esperienza d' ascolto. Come? sperimentando nuove combinazioni tra le elettroniche, il trattamento acustico della sala e perchè no? qualche placebo di psicoacustica e un surreale tocco mistico. Non dobbiamo mai perdere di vista il fatto che tutte le scelte che un audiofilo fa sono finalizzate alla riproduzione musicale domestica, quindi come non avreste la presunzione di decidere quale sia il posto migliore per riporre la biancheria in case altrui, non sentenziate sulle scelte soniche degli altri. Piuttosto prendetevela con i fonici da palco che non fanno bene il loro mestiere! Nessun audiofilo sta lavorando per stabilire il nuovo standard della riproduzione casalinga, quindi rilassatevi, qualsiasi cavo di potenza acquisti o di qualsiasi minerale alieno sia fatto il suo clamp, potrete continuare ad ascoltare la musica come avete sempre fatto, senza sentirvi necessariamente più furbi o più poveri. Evitate di giudicare, ricordatevi sempre che l' essere affezionati o l' aver imparato a sopportare i limiti tecnici del vostro impianto non vi rende più appassionati di musica di un audiofilo, ma semplicemente testimonia una vostra maggiore capacità di accontentarvi. Stabiliamo inoltre che non è il valore commerciale delle elettroniche a rendere un ascoltatore qualsiasi un ascoltatore audiofilo, ma la consapevolezza con cui crea la sua catena, gli obbiettivi che si pone, il grado di (fugace) soddisfazione che ne deriva e la meticolosità con cui si diverte ad affrontare la riproduzione dell' evento musicale. In modo del tutto naturale, alcuni lentamente altri in modo compulsivo, scalano con gloria le vette più alte dell' hi-end! Una volta lì devono già dar conto alle mogli non vi ci mettete pure voi!!! Provate ad interfacciarvi con più serenità all' audiofilia, è un mondo curioso fatto di storie e progetti; divertitevi a scoprire le diverse specie: vinilisti, nastriani, liquidisti... ovvio che come in ogni ambiente ci sono degli imbecilli (o “idiofili”) ma fidatevi la maggior parte sono persone per bene, con una grande passione che è il vero motore di quello che ai vostri occhi è solo un delirio di megalomania: la Musica.
Ortofon 2M mono SE - Rega P3 - Rega Mira - Energy 22.2 cavi Samaudio Reference
P.S.
Vi stupirete, ma mi è perfino capitato di parlare con un audiofilo pienamente soddisfatto del proprio impianto, pronto a giurare di aver trovato la combinazione definitiva, di non aver più voglia di rivendere e comprare elettroniche. Sembra una leggenda metropolitana, ma è solo la storia di chi ha raggiunto il proprio nirvana! C'è speranza per tutti :)

Potrebbe interessarti: Beatles in Mono e altre F.A.Q. 

12 ottobre 2015

Beatles in Mono e altre F.A.Q.

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Salve a tutti lettori del blog! Lo so, lo so, vi ho trascurato parecchio di recente, ma con molti di voi sono rimasta in contatto tramite piattaforme più "immediate" come pagina FB, Instagram e Twitter - quindi se vi sono mancata segnatevi questi link!- Ritorno con tante novità, in questi mesi mi sono dedicata molto al mio impianto Hi-Fi. In questo video, tramite le risposte alle domande frequenti ricevute tramite la pagina FB, vi racconto un po' sommariamente questo percorso! Il mio impianto è composto da: Rega P3 con braccio RB300, testina Ortofon 2M mono SE (special edition tributo al Beatles in Mono Box Set), amplificatore Rega Mira 1, diffusori da pavimento Energy 22.2 e cavi di alto artigianato: Samaudio Reference.


Ci tengo a sottolineare che molto di quello che dico si basa solo sulla mia esperienza diretta quindi se qualcuno vuole aggiungere note, segnalare dischi rock e pop con un mix stereo migliore di quello mono e precedenti al 68 sarò lieta di allargare i miei orizzonti! : ) Il video è informale, fate finta che ci siamo appena presi un caffè insieme; io lo avevo preso sul serio prima di fare il video. Non sempre mi esprimo in modo corretto e ho una pronuncia inglese imbarazzante (a malapena parlo italiano!) lo so già, quindi andate oltre le superficialità e... buona visione!

NB Mono e Stereo sono due tecnologie diverse. Quindi è naturale che aldilà dei gusti e le possibilità bisognerebbe equipaggiarsi adeguatamente per l'ascolto di entrambe.

24 giugno 2015

per i 50° Anniversario dei Beatles in Italia: Long Tall Sally / She's a Woman

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24 Giugno 1965 - I Beatles posano davanti al Duomo di Milano
Oggi è un anniversario importante per tutti noi Beatlesiani D' Italia: sono esattamente 50 anni dall' inizio dell' unico tour italiano, innaugurato con un primo concerto di 30 min. al Vigorelli di Milano, la cui apertura venne affidata a Peppino Di Capri. Io non ho ricordi di quella giornata, perchè purtroppo sono nata nell' epoca sbagliata, ma voglio celebrare comunque l'evento. Per festeggiare proprio a Milano alla fiera di Novegro lo scorso 28 Marzo mi sono regalata il singolo Long Tall Sally / She's a Woman Parlophon QMSP 16381.
Long Tall Sally / She's a Woman Parlophon QMSP 16381
Mentre l' anno scorso per il 50esimo anniversario dei Beatles in America mi sono dededicata alla discografia americana, quest' anno mi sono concentrata sulla discografia italiana. Per questo post ho scelto Long Tall Sally / She's a Woman perchè tra i 45 italiani è quello più iconico e che meglio testimonia il passaggio dei Beatles nella nostra penisola.

23 giugno 2015

ESCLUSIVO: l' inedito degli Shampoo!

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Quando da bambina ascoltavo i Beatles mio padre per prendermi in giro ci cantava su in dialetto napoletano, ma all' epoca non sapevo dell' esistenza degli Shampoo e che quei testi demenziali fossero loro. Un giorno all' età di 17 anni, mentre ero in giro con un amico, partì dal suo autoradio Nowhere Man, lì per lì immersa nelle chiacchiere nemmeno ci feci caso che la voce cantava N' omme 'e niente! Il sound era quasi perfettamente beatlesiano, fu un momento esilarante. Entusiasta mi feci duplicare la cassetta di In Naples 1980/81 e me ne innamorai follemente. Non stiamo ai livelli di genialità dei Rutles, ma la goliardia partenopea è davvero irresistibile ed essendo io campana non potrei non apprezzala.
In Naples 1980/81 EMI Italiana, 3C064-18517
Il vinile è davvero divertente, impossibile restare indifferenti al pomodoro sulla label! Le cover sono quasi esclusivamente del primo periodo dei Beatles, tranne per Because che diventa Se Fosse 'o Re. Le mie preferite sono Peppe (Help!), Si Scinne Abbascie E' Night (A Hard Day's Night) e 'E Zizze (Day Tripper). Nella mia collezione c'è anche il singolo Si 'e Llave Tu (She Loves You) / Peppe (Help!).

35 anni dopo, solo per voi lettori del blog L' INEDITO degli Shampoo!

Grazie a FB mi sono messa in contatto con Massimo D' Alessio, membro fondatore degli Shampoo che tra una chiacchiera e l' altra ci ha fatto dono del loro nuovo singolo: Fortunato è nu ragaz molto chic... ( I Don't Want to Spoil the Party).  Un regalo a tutti voi per festaggiare i 50 anni dei Beatles in Italia! Enjoy!

19 giugno 2015

Long Tall Sally - EP

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Oggi è il 51esimo compleanno del quinto Ep dei Beatles, rilasciato il 19 Giugno del 1964, solo in mono, su etichetta Parlophone con il numero catalogo GEP 8913. Long Tall Sally è il primo extended play a raccogliere delle tracce inedite al momento della pubblicazione. Io posseggo sia la prima stampa UK che la stampa celebrativa dei suoi 50 anni esclusiva del Record Store Day.
Long Tall Sally - EP GEP 8913 - MONO - 19 Giugno 1964
Lato A: Long Tall Sally, scritta da Robert Blackwell, Enotris Johnson e Little Richard, è una pietra miliare del Rock 'n' Roll, ricorrente nelle performance live dei Fab4. Registrata senza sovraincisioni, la traccia è caratterizzata da una delle migliori interpretazioni di Paul. Segue I Call Your Name, unica composizione originale presente nel EP, ma esclusa dalla colonna sonora del film A Hard Day's Night, come ho gia detto precedentemente insieme a There's a Place e It Won't Be Long.
Long Tall Sally - Record Store Day - MONO - 28 Novembre 2014
Al lato B troviamo Slow Down è universalmente riconosciutaa come una delle migliori versioni del brano di Larry Williams, condito con la traccia di piano di George Martin, sovraincisa tre giorni dopo la registrazione. Il disco si conclude con un' altra cover Machbox di Carl Perkins, il primo pezzo cantato da Ringo ad essere inserito in un EP.

17 giugno 2015

Follie dei Collezionisti

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Su noi collezionisti di vinili se ne dicono tante, chi non fa parte di questo ambiente ci giudica dei pazzi che comprano a prezzi folli dischi apparentemente banali. Capisco che ai loro occhi sembriamo davvero un popolo di ossessionati da matrici e missaggi; personalmente la cosa che mi ferisce sono i commenti di chi crede che il nostro sia un approccio "freddo" alla musica, che non ci sia cuore. Invece c'è tanto amore in quello che facciamo e uno di noi lo ha dimostrato nel modo più bello e sorprendente. L' amico Alessandro Collini, uno dei più grandi collezionisti dei Beatles in Italia, con un gesto generoso ha restituito alla parola "condivisione" il suo vero significato, donando i suoi doppioni (sì, come le figurine! :) ai membri dei gruppo FB dei Beatlesiani d' Italia. Non solo ci ha dato la possibiltà di esprimere un desiderio in particolare, dove è stato possibile li ha esauditi e spediti in tutta la penisola.
https://www.facebook.com/groups/44719323086/10153007398473087/?notif_t=group_comment_follow
Io non ho espresso desideri particolari, da poco ho iniziato a comprare singoli italiani e ho lasciato la scelta ad Alessandro. Quando oggi ho aperto il pacco a me destinato la sorpresa è stata fantastica! Avrei apprezzato qualsiasi cosa, anche un disco graffiato con la copertina strappata, ma devo ammettere che ho gradito in modo particolare la prima stampa di From Me To You / Devil In Her Hearth - QMSP 16355 uscito il 18 Marzo del 1964, già solo per questo la mia gratitudine è immensa! Come se non bastasse seguono She Loves You / I' ll Get You QMSP 16347 (12 Novembre 1963) e Run For Your Life / Michelle QMSP 16389 (14 Febbraio 1966). 
Un gesto bellissimo che ha messo tutti di buon umore, ci ha restituito entusiasmo e personalmente mi ha commosso molto. Vi consiglio di guardare il post e leggere i commenti, c'è davvero tanto bene. A nome di tutti i Beatlesiani D' Italia: grazie di cuore Alessandro Collini <3

5 giugno 2015

Thank You Girl / Do You Want To Know a Secret - VJ 587

Pubblicato da pink noise a 20:22 0 commenti Link a questo post
Con molta fierezza vi mostro un disco che ho desiderato molto negli ultimi mesi, l'ho preso alla fiera del Disco a Milano del 18 Aprile scorso. In tale occasione si è tenuto anche un interessante dibattito dal titolo "50 anni fa...I Beatles in ItaliaCome cambiò la musica dei giovani". I VJ ultimamente mi interessano parecchio, questo era in cima alla lista dei desideri e finalmente è mio, nelle condizioni che desideravo.
50 anni fa...I Beatles in Italia
Come cambiò la musica dei giovani - See more at: http://amagicalmysteryblog.blogspot.it/#sthash.0yTTunXD.dpuf
50 anni fa...I Beatles in Italia
Come cambiò la musica dei giovani - See more at: http://amagicalmysteryblog.blogspot.it/#sthash.0yTTunXD.dpuf
VJ 587 - Thank You Girl / Do You Want To Know a Secret - Matrici: 63-3191 urt 63-3219 urt
Thank You Girl / Do You Want To Know a Secret è uscito il 23 Marzo del 1964, importato in Italia dagli States. Sullo sleeve ci sono i quattro volti illustrati dei Beatles, immagini stampate  anche su Songs Pictures and Stories of the Fabulous Beatles, Sono presenti sulla copertina: in basso nel cerchio bianco la dicitura "disco importato dagli U.S.A.) e verso il centro il marchio Bluebell, sotto il logo VJ.  La label è quella arcobaleno, esistono altre due variazioni, una tutta nera e una tutta gialla. Sul mio è presente e in buone condizioni il francobollo BIEM.
Se vi interessa saperne di più sulla storia della VeeJay nel post Gli LP che conquistarono l' America trovate un mio video dove ve la racconto in breve.

4 giugno 2015

The Beatles' Story - Hit Mania box

Pubblicato da pink noise a 20:09 0 commenti Link a questo post
Quando vado in giro per fiere ci sono cose che prendo con la testa ed altre con il cuore. Questo box l' ho preso con il cuore, non ha un gran valore per i collezionisti, ma nella mia collezione occupa un posto importante. È stato il secondo mattocino del mio nascondiglio musicale, me lo comprò mio padre nel '95, ne fui felicissima. Finalmente avevo qualcosa di nuovo da ascoltare! Dovete considerare che per quasi tre anni la cassetta di Gente fu l' unica in mio possesso; ero una bambina ed era più facile avere delle inutili Barbie che buona musica. Ho amato tantissimo questo box, era una sorta di tesoretto prezioso, però negli anni e i vari traslochi persi lo scatolo. Riaverlo è stato davvero appagante e per questo devo ringraziare il mio amico Alex, che a differenza di altri non specula sulle emozioni di noi collezionisti; a Novegro ad esempio, quando lo vidi, non seppi trattenere l'emozione e di colpo divenne un articolo rarissimo dal prezzo esagerato.
Le tracce contenute fanno parte del primissimo periodo, un mix dei pezzi con Sheridan ed estratti dal primo album Please Please Me. Le tracce di cui mi innamorai follemente sono There's a Place e I Call Your Name. Poco dopo pretesi un nuovo CD, come raccontai in questo post, ed ebbi With The Beatles e così si consolidò nel mio cuore il mio personale tris di brani lennoniani in MI maggiore: There's a Place, I Call Your Name e It Won't Be Long. Il primo in particolare, che non casualmente da il nome al blog, è un brano speciale, il mio modo di vivere e amare i Beatles raccontato dai Beatles stessi: "There's a place, Where I can go, When I feel low, When I feel blue, And it's my mind, And there's no time, When I'm alone .
Non ricordo il contenuto della VHS, che riguarderò per curiosità in questi giorni, mentre il libretto racconta in breve la storia dei Fab4, di tutte le notizie contenute ho trovato particolarmente interessante questa lista di bootleg.

Domandone per i più esperti:

Si chiama The Beatles' Story Vol. 1, estiste un Vol. 2? Io non l' ho mai visto!

7 aprile 2015

The Original Greatest Hits

Pubblicato da pink noise a 19:59 0 commenti Link a questo post
The Original Greatest Hits - Greatest Records ‎– GRC-1001 - USA 1964
The Original Geatest Hits è un disco non ufficiale stampato in America nel 1964 da una piccola etichetta di New York: la Greatest Records. È il primo bootleg dei Beatles di cui si abbia notizia e come si intuisce dal nome, altro non è che una compilation di pezzi che avevano riscosso particolare successo negli Stati Uniti. Interessante notare che in copertina non compare il nome del gruppo; mi è capitato di vederne tanti in vendita con il nome Beatles scritto con il pennerello, probabilmente dai precedenti proprietari all' epoca ragazzini [es. foto]. 
GRC-1001 - USA 1964 matrici 12-GRC-1001-A   12-GRC-1001-B 


L' unica traccia inedita per il mercato americano fino a quel momento è Love Me Do con Ringo alla Batteria.

31 marzo 2015

Novegro Vinile Expo

Pubblicato da pink noise a 11:29 0 commenti Link a questo post
Finalmente ho un po' di tempo per raccontarvi della fiera di Novegro, ci sono stata Sabato 28, ed è stata una bellissima esperienza. Mi sono concentrata molto sull' acquisto di singoli dei Beatles, stampe italiane, ispirata dal libro che vi ho mostrato nel post precedente: The Beatles - Viaggio Magico e Misterioso. Sono tornata a casa con un bel bottino (poi vi mostrerò) e la felicità di aver stretto la mano a delle persone stupende.

Ho avuto modo di conoscere finalmente di persona Alex Franchi, Massimiliano Fasani, Connie Capri, Rolando Giambelli (presidente dei Beatlesiani d' Italia)  e Italo Gnocchi. Una giornata memorabile condivisa con amici Beatlesiani, un' occasione per stare insieme senza bisogno della connessione internet ^^ 
Oltre i singoli e il mio primo picture disc (che nella foto su vedete in mano al signor Nicola), ho comprato anche il disco Bulldog records che sarà la prossima tappa del mio personale tour:
Gli Indimenticabili B...ootleg, ci eravamo fermati al Giappone, la prossima tappa sarà la Francia!


Mentre fisicamente ci vedremo il

18 Aprile 2015


50 anni fa...I Beatles in Italia
Come cambiò la musica dei giovani
Per maggiori informazioni
visitate il sito dell' associazione Kolosseo



19 marzo 2015

The Beatles - Viaggio Magico e Misterioso

Pubblicato da pink noise a 18:40 0 commenti Link a questo post
Oggi è arrivato il libro che sarà contemporaneamente la mia salvezza e la mia rovina. The Beatles - Viaggio Magico e Misterioso è una guida perfetta per chi come me approccia alla (complessa) discografia italiana dei Beatles. Il libro, dono gradito da un amico beatlesiano, è interamente dedicato ai 7" ♥

Oggi ho anche visto per la prima volta Tutti per Uno, ovvero A Hard Day's Night doppiato in italiano... un' esperienza esilarante che non avevo mai avuto l'onore di fare :)

6 marzo 2015

The Beatles Collection - Blue Box - UK 1978

Pubblicato da pink noise a 11:49 0 commenti Link a questo post
 The Beatles Collection, noto ai collezionisti anche come Blue Box, nel 1978 riunì per la prima volta in un cofanetto, tutti gli album della discografia dei Favolosi4, più una compilation di inediti. Ovviamente manca Magical Mystery Tour che come LP sarà riconosciuto parte della discografia ufficiale solo successivamente. Singolarmente non credo che avrei mai comprato queste stampe, ma il box ha il suo fascino e non potevo farmelo mancare. L' unico che avevo già è il "Rarieties" che inizialmente veniva venduto solo all' interno del box, poi ristampato e venduto singolarmente l' anno successivo all' uscita del box. Ammetto che non è la miglior esperieza d'ascolto fatta fin ora, ma superiore al remaster del 2009, mi piacrebbe avere maggiori informazioni sul remaster fatto in questa occasione. I formati delle copertine e gli inserti sono fedeli agli originali, mentre gli inner sleeve e le label hanno subito un discutibile restyling.
Beatles Collection - UK Parlophone ‎–BC13 - 0C 162-53163/53176
La compilation comprende come inediti Across the Universe nella versione dell'album No One's Gonna Change Our World per il WWF, Komm, Gib Mir Deine Hand e Sie Libt Dich (I Want to Hold Your Hand e She Loves You in tedesco), mentre erano già presenti in A Collection of Beatles Oldies (But Goldies!) i brani dell'EP Long Tall Sally. Di quest' ultimo amo in modo particolare una delle primissime composizioni di Lennon, I Call Your Name. Nel prossimo post vi mostro l' EP e vi racconto il modo singolare in cui sono venuta a contatto la prima volta con le tracce in esso contenute.


27 febbraio 2015

Raymond Jones

Pubblicato da pink noise a 17:17 0 commenti Link a questo post
Questo bel giovanotto impomatato è Raymond Jones ed è l' uomo a cui tutti noi beatlesiani dobbiamo rendere grazie. Era il 28 Ottobre 1961 quando, questo 18enne di Liverpool recandosi al negozio NEMS per ordinare un disco, cambiò inconsapevolmente il corso della storia. Raymond quel sabato non cercava un disco qualsiasi e di fronte non si trovò una persona qualsiasi. Voleva un singolo che un giovane gruppo della sua città aveva inciso in Germania, insieme a Tony Sheridan. Il disco era My Bonnie e lo chiese a Brian Epstein che incuriosito da questi Beatles, per cui quel giovanotto provava tanto entusiasmo, si recò al Cavern per ascoltarli. Tutto il resto è ormai storia...

Tony Sheridan & The Beat Brothers - My Bonnie (Deutsches Intro) / The saints - 1° stampa Polydor 24 673 A

I ragazzi, all' epoca con Pete Best alla batteria, sono accreditati come The Beat Brothers, anche se il nome Beatles esisteva già (considerato inadatto per un' assonanza ad espressione tedesca poco lusinghiera). Il disco esiste in due versioni, Twist e German Intro, ques' ultima è la copia in mio possesso. La storia di Raymond venne smentita da Alistair Taylor, all' epoca collaboratore di Epstein al NEMS. Taylor negò la sua esistenza, asserendo che Epstein si fosse inventato tutto.

Per saperne di più Beatles Bible.

25 febbraio 2015

Beatles Live At BBC

Pubblicato da pink noise a 18:22 1 commenti Link a questo post
Tra il 22 gennaio 1963 e 26 maggio 1965 i Beatles si sono esibiti in una serie di trasmissioni radiofoniche alla BBC, con un repertorio rock tipicamente anni '50. Dio solo sa l' importanza di questo tesoretto di registrazioni che già dai primi anni '70 circola illegalmente in vari bootleg, primo fra tutti Yellow Matter Custard by TMOQ (Trade Mark of Quality) del 1971 - che non ho :( Quelli in mio possesso hanno meno valore storico, ma hanno comunque il loro fascino.
The Beatles Broadcast LK4450 - Circuits Records -1980
The Beatles Broadcast è un bootleg stampato dalla Circuits Records nel 1980 e contiene ben quattro tracce firmate dal duo Lennon-McCartney: Do You Want to Know a Secret (1963) in chiusura del lato A e  I' m a Loser (1964),  She's a Woman (1964), I Feel Fine (1964), I' ll Fallow The Sun (1964) al lato B. Le restanti tracce sono delle deliziose cover, come del resto è buonaparte dell' intero archivio BBC. La Circuits Records è la stessa etichetta che ha distribuito le registrazioni dell' audizione alla Decca con il nome di Decca Tapes e se ho ben capito esiste anche una ben più rara versione: un doppio contenente i due bootleg, BBC e Decca insieme.

Matrice Lato A : LK 4450-A Matrice Lato B: LK 4450-B
Quando agli inizi degli anni '80 i fan iniziarono a fare pressioni per avere una trasmissione commemorativa del ventennale dall' inizio degli show radiofonici dei Fab4, alla BBC si sono accorti che una parte delle registrazioni originali erano andate perdute, come spesso accade il materiale venne recuparato proprio dai primi bootleg degli anni '70. La trasmissione andò in onda il 7 Marzo del 1982 e divenne subito materiale per altri bootleg tra cui With Love From Us To You.
With Love From Us To You - Oro Records ‎- ORO 6365 - 1982
With Love From Us To You è forse il mio preferito, ammetendo con una certa innocenza che molto ha influito la presenza del poster e le dettagliate informazioni riportate sul retro copertina. Con uno stucchevole uso di simboli e icone le tracce presenti in playlist sono riconducibili agli show originali [foto].
The Beatles At The Beeb "The Story Of Their Radio Career" - London Wavelength - 1983
Essendo edito dopo la trasmissione del 1982 anche il box della London Wavelength, The Beatles At The Beeb "The Story Of Their Radio Career" potrebbe contenerne parte della registrazione. Ad allungare il brodo una serie di interviste.

Live At The BBC: le uscite Ufficiali

FInalmente nel 1994 arriva la prima pubblicazione ufficiale: Live At The BBC. Una veste pregiata raccoglie e propone dopo 24 anni dall' ultimo prodotto inedito (Let It Be) una preziosa raccolta dei live alla BBC. Il triplo vinile è corredato da bellissime foto e interessanti contenuti testuali. Per chi non conosce i capricci dei fan di tutto il mondo per ottenere questa raccolta il tutto potrebbe sembrare la classica scialba paraculata pre-natalizia.
On Air – Live at the BBC Volume 2 - 2013
Segue nel Novembre del 2013 On Air – Live at the BBC Volume 2 anch' esso in una bellissima confezione con doppia apertura gatefold contenente tre vinili da 180g in bellissimi picture inner sleeve.

9 febbraio 2015

I'll Be Back!

Pubblicato da pink noise a 17:32 0 commenti Link a questo post
Non ci posso credere non aggiorno il blog da Giugno! Ho sempre ammirato profondamente i blogger costanti, io purtroppo proprio non ci riesco :( In questi mesi sono cambiate tante cose, ci sono stati momenti belli e meno belli e come sempre ci sono stati i ragazzi di Liverpool a farmi compagnia. Ho preso tanti nuovi dischi, tra cui altre 6 stampe straniere di A Hard Days Night - sono folle lo so :D - e il Blue Box UK del 1978. Tra i buoni propositi per il 2025 c'è sicuramente una maggiore cura per questa pagina, che per me resta il modo più semplice e divertente per catalogare i miei dischi e restare in contatto con voi amici beatlesiani. Spero di esservi mancata

 
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