31 marzo 2014

The Beatles - The Alternate Harrisongs

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Ho dedicato la tarda mattinata ad un bootleg che mi è arrivato di recente. Devo dire che rispetto ad altri in mio possesso, sento che a questo mi ci posso davvero affezionare. Adoro George Harrison e trovo davvero godibile questa raccolta di take alternativi dei brani scritti da lui. Essendo degli "scarti" di produzione, sono pieni di piccoli errori d' esecuzione, ma possegono una purezza e un calore che mi affascina. È stata una sorpresa perchè pensavo di sentirmi una pervertita, che spia un momento intimo di altri dal buco della serratura, invece ascoltare i ragazzi durante le prove in studio è come ritornare alle serate nella saletta (ricorperta dei contenitori delle uova) della nostra gioventù. Ogni volta che ascoltavo i miei amici suonare mi sembrava di assistere alla nascita di qualcosa di grande. Allo stesso modo ascoltare queste registrazioni mi fa sentire partecipe dell' evoluzione delle canzoni che tanto amo, in questa dimensione d'ascolto inedita così intima e familiare.


Oltre Only Nothern Song nel mio canale YouTube è disponibile anche Piggies

27 marzo 2014

Yesterday...

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Yesterday EP - Parlophone GEP 8948 - 1966
Yesterday è l' undicesimo EP dei Beatles rilasciato il 12 Marzo del 1966 solo in MONO. Contiene tracce dell' album HELP! : Lato 1 Yesterday/Act Naturally Lato 2 You Like Me Too Much /It's Only Love.Nello specifico ho sempre avuto un rapporto di amore ed odio con Yesterday, mi sono sempre rifiutata di considerarlo un pezzo dei Beatles e mi urtava che, a dispetto di composizioni decisamente più interessanti, avesse guadagnato tutta questa fama. Questo fino a ieri... Mentre giocavo con mio figlio con Yesterday in sottofondo, lui è corso a prendere lo sleeve e mi ha detto: "Mamma questo disco mi fa pensare al profumo dei tuoi capelli". Mi ha emozionato in un modo totalmente inedito.
Una canzone che avrò ascoltato milioni di volte ora suona diversa. 
Mi commuove come non era mai riuscita a fare fino a... ieri.

24 marzo 2014

Quei macellai della Capitol...

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foto di Robert Whitaker per la copertina di Yesterday And Today - 1966
Anche se sono molto fiera della mia copia di Yesterday And Today 2° stadio, con la celebre copertina dei macellai sotto, devo ammettere che ripercorrere la storia discografica dei Beatles in America mi ha un po' traumatizzata. Nel video in basso tento di raccontarvi le ragioni, ma poi disco dopo disco vi spiegherò nel dettaglio questa storia fatta di mutilazioni, fake stereo (duophonic) e abuso di riverbero. Ritornando al disco di oggi, Yesterday and Today è una raccolta che venne pubblicata nel 1966 dalla Capitol Record con una copertina assai bizzarra - ma anche la playlist non scherza! - I ragazzi erano vestiti da macellai, con i grembiuli sporchi di sangue e tra le mani delle bambole mutilate. L' immagine aveva delle intenzioni simboliche ben precise: è una protesta sul modo sconsiderato che avevano alla Capitol Record di trattare la loro musica; mutilandola e macellandola album dopo album. Ovviamente questa immagine troppo splatter per l' epoca fece discutere, tanto da costringere la Capitol - che intanto forse si era anche accorta dello sfottò - al ritiro immediato di tutte le copie in circolazione per coprire la scandalosa immagine con una più sobria.

Yesterday and Today - Mono - Capitol T2553 Butcher Cover 2nd State
Ovviamente le copie sopravvissute a questa sorte, note come Butcher Cover 1° stadio, sono quelle di maggior valore, soprattutto se stereo. Quelle come la mia sono delle Butcher Cover al 2° stadio, che potrebbero trasformarsi in una Butcher al 3° stadio con opportuna "spellatura". Anche se sono molto tentata è una cosa che non farò, se non in possesso di un'altra butcher 2° stadio. Se proprio dovessi cedere alla voglia di veder emergere i macellai, vorrei che fosse un momento magico da condividere con mio figlio, adesso ancora piccolo per apprezzarne l' importanza. Ritornando al disco basta guardare la playlist per capire che è un' insalata di tracce, che in comune hanno solo il fatto di non esser state incluse negli album precedenti, con un risultato davvero sgradevole. Ci tenevo tanto ad avere questo disco per puro feticismo, lo ammetto con candore.


Mi scuso per la forma estremamente confidenziale, e per il modo sgarbato con cui concludo il video, ma per me questo è davvero un argomento irritante.

22 marzo 2014

Beatlesmania!

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BEATLESMANIA - With The Beatles - 1 stampa Canadese - Stereo - Capitol ST 6051
Mentre negli Stati Uniti i Beatles avevano difficoltà a convincere la Capitol, la stessa etichetta in Canada non perse tempo e il 23 Ottobre del 1963, due mesi prima dell' uscita di Introducing the Beatles pubblicò Beatlesmania! With The Beatles. La stampa canadese è fedele a quella inglese, sia per il numero di tracce che per l' ordine della playlist. Stando alle informazioni in mio possesso, questo dovrebbe essere il primo LP dei Beatles pubblicato in America.

20 marzo 2014

Beatles / 1962 - 1966

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Io non ho l'abitudine di guardare le quotazioni dei vinili che ho o che voglio, perchè sono io che do il valore ai miei dischi. In questo caso ad esempio, una raccolta che per molti ha scarso valore, per me ha un significato particolare. La doppia cassetta di cui parlo nel video per me è stata importante, un nascondiglio non solo per le sigarette, ma anche dalle mie paure e i miei complessi adolescenziali. Ci tenevo a rendervi parteci del mio, quasi demenziale, entusiasmo per farvi capire meglio lo spirito con cui colleziono dischi dei Beatles: io non prendo quello che ogni collezionista dovrebbe avere, ma quello che mi emoziona possedere.
The Beatles / 1962-1966 PCSP 717 - Stereo e DBL Tape 797037 4
due cose: A i video li so iniziare solo dicendo "Allora..." e B "so' contenta" xD

Twist and Shout

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Twist and Shout - EP mono GEP 882 - 1963
Ho una vera passione per gli EP! Adoro questo formato! Twist and Shout è il primo extended play dei Beatles, uscito nel 1963, come estratto di Please Please Me. Ci sono quattro tracce, due cover al lato A, Twist and Shout / A Taste of Honey e due pezzi originali al lato B, Do You Want to Know a Secret/There's a Place. È noto per esser stato il primo EP ad entrare nella classifica dei singoli.

19 marzo 2014

A Day In The Life...

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Se chiudo gli occhi sento ancora l'entusiasmo di quel pomeriggio, o meglio tardo pomeriggio - 18 anni fa faceva una grande differenza! - in cui ebbi il permesso per uscire con un' amica, di due anni più grande di me. Mentre passeggiavamo vidi di sfuggita in una vetrina la doppia cassetta di Imagine. Non mi fermaii. Finsi interesse per quello che diceva la mia amica e aspettai il prossimo giro. A scuola avevo già imparato che i Beatles non erano considerati fighi dai miei coetanei, ma finalmente, mentre lei salutava dei compagni di scuola, mi infilai nel negozio. Quando il commesso mi chiese se doveva farmi un pacchetto regalo non esitai a rispondere "Sì" . Era un regalo... era un regalo per me! Da quel giorno cominciò anche questa mia strana mania di farmi impacchettare quasiasi cosa compri dei Beatles. Uscita dal negozio avevo già perso la smania di stare a zonzo, rincasai puntuale, cosa che non accadde mai più.  Mi misi comoda in camera mia, con cura spacchettai le cassette e iniziò l'ascolto, rilassato e concentrato, fino a quando non iniziò A Day In The Life. Dopo le prime battute stoppai tutto, dal cassetto presi nervosamente il walkman e mi chiusi in bagno, l' unica stanza con la chiave, perchè dovevo esser certa che quel momento non l' avrebbe guastato nessuno.
Imagine - John Lennon - dbl tape
Non so perchè, ma dalle primissime battute mi accorsi che inciso su quel nastro c' era molto di più che una canzone. Riavvolsi tutto, indossai le cuffie e mi arrotolai dentro la vasca vuota. Fino a quel momento non lo credevo possibile, la musica mi stava dando delle emozioni così forti da sentirla fisicamente. Mentre ascoltavo il crescendo dell' orchesta, prima mi domandai se quella musica si potesse scrivere, poi mi abbandonai a quella variazione. La sveglia risvegliò ogni cellula del mio corpo.Piansi e risi e in caduta libera finii su quel MI. Ogni sforzo fatto ad Abbey Road per prolungare quel MI (tre pianoforti suonati contemporaneamente e Martin che alza il Gain) ne è valsa pena, quel MI me lo porto ancora dentro e vibra nel mio petto da quel tardo pomeriggio di 18 anni fa.

Ritornerò ovviamente a parlare di A Day In The Life, più appropriatamente contestualizzata in Sgt Pepper, ma ci tenevo a condividere questo momento, forse troppo intimo e anche imbarazzante, ma che spiega tante cose.

14 marzo 2014

She Loves You - Swan

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She Loves You/ I'll Get You - Swan S-4152
I Beatles, dopo i primi flop discografici in America, non avrebbero mai rischiato con un tour oltreoceano senza una numero uno, ma la certezza che solo una hit da, non tardò ad arrivare. She Loves You, ebbe un successo talmente coinvolgente da riportare in classifica perfino "My Bonnie"! (cosa che divertì molto la band). Siamo abituati ai continui "Thank you very much" di Paul, che durante il tour americano si fanno più sentiti e numerosi, soprattutto prima di suonare She Loves You; dove McCartney ringrazia esplicitamente i fan per aver acquistato questo singolo.


Il concerto al Coliseum di  Washington è, a mio parere, l' emblema del dilettantismo che contrassingueva l' organizzazione dei live dei Beatles, soprattutto e paradossalmente quelli di grandi dimensioni. Mi fa tenerezza la pedana girevole di Ringo e mi stupisce il fatto che siano stesso loro a girarla in questa specie di ring. Per rendervi conto di come sia stato davvero drammatica questa situazione guardate la puntata de "La Storia Siamo Noi" dedicata proprio a questo aspetto.

12 marzo 2014

VeeJay & Tollie

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Do You Want To Know A Secret / Thank You Girl - Twist and Shout / There's a Place
Please Please Me / From Me To You by VJ (adoro lo sticker Beatlemanic!)
Nel post precedente vi ho parlato della VeeJay e di come, durante la battaglia legale con la Capitol, ha fatto il possibile per restare a galla. Uno di questi tentativi fu la creazione di una nuova etichetta dedicata. Per la loro storia, fatta di resistenza e caparbietà, questi singoli hanno su di me un fascino particolare.

Tollie Records 

La Tollie Records nasce nel Febbraio del 1964 in piena Beatlesmania, come costola della VeeJay, esclusivamente per stampare i Beatles. Nella sua brevissima vita quest' etichetta stamperà solo due singoli Love Me Do/ PS I Love YouTwist and Shout / There's a Place. L' etichetta chiuderà i battenti poco più di un anno dopo, nel Maggio del 1965. Per essere un' etichetta con una vita così breve, crea non poca confusione per il numero sproporzionato di variazioni alle label.


There's A Place, come avrete già intuito dal titolo del blog, è una traccia a cui sono molto legata; questo perchè descrive esattamente il mio modo di vivere i Beatles. Sono il mio posto, un luogo sicuro dove amo ripararmi nei momenti di difficoltà, ma anche un posto dove amo fare festa.

11 marzo 2014

Gli LP che conquistarono l' America

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7 Febbraio 1964 i Beatles arrivano in America
Si festaggia quest' anno il 50° anniversario dell' arrivo dei Beatles in America, ma la conquista degli States fu più difficile di quello che si crede. La frustrazione più grande fu causata dal vedersi rifiutare la distribuzione dalla Capitol (che poco dopo si rese conto dell' errore), sussidiaria della EMI, e doversi rivolgere ad etichette minori come la Swan e la Vee-Jay. Il primo LP, Introducing...The Beatles della VJ,  è uscito il 10 gennaio 1964; dieci giorni prima di Meet The Beatles! della Capitol rendendo nulla la dicitura "The First Album by England Phenomenal Pop Combo" su quest' ultimo.

 VJ: Introducing... The Beatles

Introducing... The Beatles VJ
È un LP che vanta il triste primato di disco più taroccato nel mercato dei collezionisti. Essendo raro e legato a delle vicende storiche particolari ha assunto un certo valore che fa gola a molti truffatori. Fortunatamente esistono delle ottime guide per salvarsi dai fake. Oltre ad essere il primo LP dei Beatles per il mercato americano è anche il più simile all' originale inglese, in questo caso Please Please Me, fino all' uscita Revolver.


Capitol: Meet The Beatles!

Meet The Beatles - ST -2047 STEREO

Confesso che quando ho avuto tra le mani Meet The Beatles! la prima cosa che mi ha urtato è la colorazione azzurra alla foto. Questo perchè l' immagine in questo modo perde buona parte del suo significato simbolico. La foto, scattata nel corridoio dell' Hotel Bournemouth dal fotografo Robert Freeman, è una sentita quanto raffinata esternazione del lutto per la prematura scomparsa di Stuart Sutcliffe, primo bassista dei Beatles.

 a sinistra Stuart Sutcliffe con la fotografa Astrid Kirchherr, a destra lo scatto di Robert Freeman

Con Meet The Beatles! inizia ufficialmente lo strazio delle modifiche alle playlist degli album dei Beatles. Lo standard americano per gli LP era di 12 brani, così With The Beatles venne mutilato brutalmente di due tracce, oltre a subire la sostituzione di altre due canzoni. Anche se comprendo le ragioni di alcune delle scelte fatte dalla Capitol considererò sempre inaccettabile il risultato. Mi dispiace per i giovani americani degli anni '60 che si sono persi It Won' t Be Long all' apertura dell' album per poi ritrovarla come quarta traccia del Lato 1. Almeno il disco inizia con l' energia del singolo I Want to Hold Your Hand con rispettivo lato B I Saw Her Standing There, seguite dal lato B del singolo nella stampa originale Parlophone: This Boy. La quinta traccia è All I' ve Got To Do di Lennon pare sfidare la All My Loving di McCartney, in conclusione al primo lato.


Il Lato B si apre in modo piuttosto strano, con la cupa Don't Bother Me di Harrison, seguita da Little Child e Till There Was You, queste tre canzoni di fila sono l' unica cosa coerente con la playlist originale. Hold Me Tight messa lì mi fa patire la mancanza di You Really Got A Hold On Me e non mi fa sentire pronta alla successiva I Wanna Be Your Man. L' unica cosa che mi piace è Not a Second Time in conclusione,  ma forse perchè amo talmente tanto questa canzone che non mi sembrerebbe inappropriata in nessun contesto. Grandi assenti oltre You Really Got A Hold On Me: Devil in Her Heart, Money (That's What I Want), Please Mister Postman e Roll Over Beethoven.

I Fan americani danno il benvenuto ai Beatles sventolando striscioni e dischi
Come si può vedere in molti filmati e foto scattate nel Febbraio del '64, non erano poche le fan che si erano portate dietro la loro copia per sventolarla all' arrivo dei Fab4. Improvvisamente, mentre scrivo questo, guardo il mio Meet The Beatles! con occhi diversi, pieni di romanticismo... chissà se anche la mia copia era lì, quello storico giorno di 50 anni fa....


Nei prossimi post vi parlerò dei singoli Swan, VJ e Tollie che hanno svolto un ruolo fondamentale per la conquista dell' America.

La mia torta ha lasciato tutti alliBeatles!

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La mia meravigliosa Torta di Compleanno opera della mitica Elvia Cakes
Il 3 Marzo scorso ho compiuto 30 anni!!! Ovviamente la mia festa è stata quasi esclusivamente dedicata ai Beatles. I miei amici non sono beatlesiani, ma sono stati tutti molto carini ad assecondarmi in questa mia passione :)))  Alcuni dei regali che ho ricevuto meriterebbero (e forse l'avranno!) una review :D

Beatles Vinyl Stereo Box Set (mio fratello ha spaccato lo so!), libri, anelli e poster
particolarmente divertenti gli anelli e il buono spesa xD

La torta è stata la vera protagonista della festa :) Oltre le bizzarre parrucche colorate :) È stata una serata indimenticabile!

Grazie di cuore a tutti
(amici reali e virtuali)

 
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